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Questo morbo affligge quasi tutti i docenti ed in particolar modo quelli
precari. Potrebbe a buon titolo essere annoverata tra le malattie
professionali.
E voi ? Siete stati contagiati ? Quanto gravemente ? A che stadio della
malattia siete ?
scopritelo con un semplice test :
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Nel seguito sono narrati degli episodi (realmente) accaduti. Per ognuno
di essi viene fornita anche una versione "di fantasia" descrivendo un
episodio dal contenuto analogo, ma ambientato in un contesto diverso da
quello scolastico.
Per ogni episodio di tipo A segnate il seguente punteggio:
0 punti se lo ritenete assurdo al limite del ridicolo.
1 punto se vi individuate qualcosa di strano.
3 punti se vi sembra assolutamente normale.
5 punti se l'episodio vi e' (o potrebbe esservi) capitato e vi
riconoscete nel personaggio che parla per ultimo.
Per ogni episodio di tipo B segnate lo stesso punteggio e poi
moltiplicatelo per 10.
Se avete chiesto a qualcuno di aiutarvi nei calcoli del punteggio
aggiungete 100 punti.
A 1
su un forum frequentato da docenti compare un messaggio di Tizio che
chiede informazioni su xxxx. Caio gli risponde fornendo le info
richieste. In seguito Sempronio invia sullo stesso forum un messaggio in
cui "quotando" entrambi i precedenti scrive: "scusate anche io vorrei
informazioni su xxxx, per favore Tizio, mi puoi dire cosa ti hanno
risposto ?"
B 1
al bar :
Tizio: "sapete che ore sono ?"
Caio: "le 11 e mezza"
Sempronio: "anche io voglio sapere che ore sono; Tizio, per favore, puoi
dirmi cosa ti ha risposto quel signore che ha detto <<11>> ? "
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A 2
dialogo tra un docente precario ed un suo collega, in sala professori:
Tizio "sai a quante ore di premesso breve abbiamo diritto noi precari ?"
Caio " al massimo 18 in un anno. Su questo argomento non c'e'
distinzione tra personale a tempo indeterminato e determinato. "
Tizio "ma sei sicuro ?"
Caio "beh, e' scritto nel contratto; guarda ne ho una copia: puoi
controllare tu stesso..."
Tizio "Ah! Allora, per favore, lo controlli tu e poi mi fai sapere ?"
N.B. Tizio non ha problemi di natura fisica che gli impediscano la
lettura di un testo.
B2
tra amici:
Tizio :" Ti ricordi il numero di Sempronio ?"
Caio : " Si'. E' 01 2345678.
Tizio : " Ma ne sei sicuro ?"
Caio : "beh, e' anche nell'elenco telefonico. Guarda, casualmente ne ho
proprio qui uno; se non ti fidi della mia memoria puoi controllare tu
stesso"
Tizio : "Bene! allora per favore me lo cerchi tu e poi me lo dici ?"
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A 3
C'e' una riunione/assemblea di docenti precari per discutere del
problema XXXX che li affligge e decidere eventuali azioni da intraprendere.
Alla riunione partecipano pochissime persone, che data la scarsa
affluenza non ritengono utile organizzare un bel niente; se ne tornano a
casa un po' demoralizzati, rinviando la decisione su cosa fare, nella
speranza che col tempo "maturi" una maggiore volonta' di partecipazione.
Tizio non e'andato perche' impegni di maggiore importanza lo
trattenevano altrove; Caio nemmeno perche' abita lontano, ma aveva
chiesto a Sempronio, nel caso fosse andato, di raccontargli; Sempronio
pero' non e' andato neppure lui, perche' gia' sapeva come andava a
finire: che ci si ritrova sempre in quattro gatti e non si conclude
nulla. Tutti e tre il giorno successivo si informano sugli esiti
della riunione e commentano, deplorando l' incapacita' di chi ha
organizzato la riunione, la scarsa partecipazione degli altri, la
mancanza di solidarieta' da parte dei colleghi piu' fortunati e
l'ignavia dei sindacati.
B 3
nel condominio XY si e' rotta la caldaia . Poiche' il danno e' tale da
imporne la sostituzione, l'amministratore convoca l'assemblea di
condominio per decidere il da farsi.
All'assemblea partecipano pochissimi condomini; non si puo' deliberare
la sostituzione della caldaia perche' manca la maggioranza qualificata
dei millesimi necessaria per tale tipo di decisioni. La discussione sul
problema viene rinviata ed intanto gli inquilini stanno al freddo.
Tizio non ha partecipato all'assemblea perche' impegnato altrove, Caio
ha lasciato la sua delega a Sempronio, che pero' non e' andato perche'
tanto gia' prevedeva che non si sarebbe riusciti a deliberare alcunche'.
Tutti e tre, letto il verbale della riunione, se la prendono con
l'amministratore che non riesce a far partecipare abbastanza persone
all'assemblea; con gli altri condomini, con gli inquilini del palazzo
accanto e con il comitato di quartiere che non intervengono per aiutarli
a risolvere il problema.
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A 4
(ho semplificato un po' la situazione reale) Tizio pubblica un messaggio
contenente la tabella di correlazione tra titoli di studio e classi di
concorso a cui si ha accesso. Caio gli risponde: " e quindi io che sono
laureato in xxx cosa posso insegnare ?"
B4
Un supermercato fa la solita promozione per cui chi accumula un certo
numero di "punti spesa" avra' diritto a dei premi. Davanti alla cassa
c'e' un grosso cartello con l'elenco dei premi :
50 punti - un copripiumino
100 punti - un frullatore
e cosi' via.
Una signora si ferma davanti al cartello, lo guarda con attenzione per
qualche tempo, poi domanda alla cassiera: "io ho 100 punti a che premio
ho diritto ?"
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A5 A6 A7 (tre in uno!)
tempo fa stavo aiutando ad organizzare un ricorso al TAR per una
questione di punteggi in graduatoria. Riguardava moltissime persone e
avevamo raccolto centinaia di adesioni. L'avvocato era stato contattato,
il ricorso predisposto, la documentazione raccolta, perfino i soldi
erano stati gia' versati. Mancava solo che ciascun ricorrente si recasse
personalmente nello studio dell'avvocato per firmare la delega a
rappresentarlo.
Mi sono occupata di contattare uno per uno coloro che avevano aderito,
per avvisarli di andare a firmare ed informarli circa l'indirizzo, i
giorni e gli orari in cui farlo . Ho ricevuto svariate risposte degne di
essere ricordate, ma, tra le tante, le tre seguenti meritano una
menzione speciale:
"senti io abito lontano e in questi giorni non posso; perche' non ci vai
tu e firmi al posto mio ? Tanto l'avvocato non mi conosce di persona e
quindi non se ne accorge"
"guarda ci ho ripensato: tanto se vincete il ricorso finisce che i punti
li danno anche a me" (N.D.R. aveva gia' pagato. E non rivoleva i soldi)
" ma perche' devo andare fino laggiu' ? Non puo' venire l'avvocato da me? "
B5 B6 B7
un impiegata di un autoscuola sta telefonando a coloro che seguono il
corso per prendere la patente di guida, per informarli che dovranno
andare in sede a fare il necessario esame della vista e degli orari nei
quali il medico e' presente.
Tra le altre, riceve le seguenti risposte:
"Senta io abito lontano e in questi giorni non posso proprio venire.
Puo' sostenere lei l'esame al posto mio ? Tanto il medico non mi conosce
di persona e quindi non se ne accorge"
"Guardi ci ho ripensato. Tanto magari se gli altri iscritti prendono la
patente, finisce che consentono di guidare anche a chi non ce l'ha."
"Ma perche' devo spostarmi io ? Non puo' venire il medico a casa mia ?
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IL NOSTRO PEGGIORE NEMICO E' IL PRECARIO CHE NON LOTTA!!