Indice del forum wwwprecarisalernoforumupit
Entra nel forum
 
 FAQFAQ   CercaCerca   Lista utentiLista utenti   GruppiGruppi   RegistratiRegistrati 
 ProfiloProfilo   Messaggi privatiMessaggi privati   Log inLog in 

Rassegna stampa scuola Salerno
Vai a Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6, 7  Successivo
 
Nuovo argomento   Rispondi    Indice del forum -> Salviamo il sostegno!!
Precedente :: Successivo  
Autore Messaggio
Ads






Inviato: Gio Feb 09, 2012 4:54 pm    Oggetto: Ads

Top
giuseppe69
Amministratore forum
Amministratore forum


Registrato: 24/08/07 11:15
Messaggi: 3451
Residenza: Prov. di SA

MessaggioInviato: Ven Nov 13, 2009 3:47 pm    Oggetto: Rispondi citando


Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.


Scuola: ricorso al Tar per i tagli delle ore ai bimbi disabili

Scuola:Ricorso al Tar contro tagli delle ore sul sostegno ai bimbi diversamente abili

I genitori degli alunni diversamente abili daranno mandato ai legali per il ricorso al TAR contro i tagli delle ore sul sostegno scolastico ai figli.

Maria Rosaria Vitiello, responsabile provinciale Scuola del Pd, ha così commentato: Ancora una volta ad essere penalizzati dai tagli della riforma Gelmini sono i più deboli. I bambini disabili hanno visto, così, ridurre notevolmente le ore dedicate alla loro didattica di sostegno.
I tagli finanziari si traducono in tagli alla "civiltà", perchè non può dirsi civile uno Stato che non consente le pari opportunità a partire dall'infanzia ma che anzi contribuisce a creare discriminazione . Come Partito Democratico sosteniamo la richiesta di questi genitori, e chiediamo ai nostri amministratori locali e regionali, di far fronte ancora una volta a questa ennesima emergenza”.

Per i genitori e/o docenti interessati al ricorso si possono contattare le seguenti persone:

info.
info.Maria Pia Busiello 3406738540

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Cobas Scuola Salerno via R.Cocchia , 6 tel.0897014011-3492344625- 3288449831
Uff.legale cobas avv.angelo tuozzo 3280354830



13 novembre 2009

_________________
IL NOSTRO PEGGIORE NEMICO E' IL PRECARIO CHE NON LOTTA!!
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail
giuseppe69
Amministratore forum
Amministratore forum


Registrato: 24/08/07 11:15
Messaggi: 3451
Residenza: Prov. di SA

MessaggioInviato: Mar Mar 02, 2010 6:51 pm    Oggetto: Rispondi citando

«Tagli in arrivo per 2000 cattedre» I Cobas tornano sul piede di guerra
Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.


Si respira aria di forte mobilitazione in seno al mondo dei docenti precari salernitani. La mannaia dei tagli agli organici si rivelerà ancora più pesante del previsto alla vigilia del prossimo anno scolastico. Stando alle previsioni dei membri dei Cobas Scuola di Salerno saranno circa 2000 i tagli che interesseranno nell'anno scolastico 2010/2011 i precari della scuola salernitana. Rispetto al piano di ridimensionamento degli organici attuato quest'anno - con 1500 posti in meno a Salerno e provincia - dal prossimo anno mancheranno all'appello altre 500 cattedre, per un totale previsto dai Cobas di 2.000 tagli. Ad affliggere i prof senza posto, oltre al grido d'allarme lanciato dai presidi salernitani - impossibilitati ormai ad avviare nuove nomine a tempo determinato - sono le previsioni di nuovi tagli che cominciano a circolare da settimane. "Siamo di fronte a una distruzione della scuola pubblica salernitana dai contorni molto gravi che metterà in mezzo alla strada centinaia di famiglie salernitane, con insegnanti e Ata senza posto cacciati via dalla scuola". Così Alessandro D'Auria, docente precario e rappresentante dei Cobas Scuola di Salerno in occasione del presidio allestito ieri pomeriggio in piazza Amendola da una cinquantina di docenti precari salernitani. Nell'ambito della manifestazione pubblica una delegazione del Comitato docenti precari e dei Cobas Scuola è stata ricevuta in Prefettura dalla dirigente Fedullo alla quale è stato portato all'attenzione lo stato di "malessere e confusione che regna nella scuola salernitana". "Ci sentiamo abbandonati dalle istituzioni - rimarca Teresa Vicidomini dei Cobas - il decreto salva (ammazza) precari aveva promesso ai docenti perdenti posto la precedenza nell'assegnazione delle supplenze brevi, ma dai dirigenti scolastici non arrivano risposte". Le fa eco Alessandro D'Auria, vox populi dei precari salernitani. "Delle supplenze non c'è neppure l'ombra, si vede che il Governo non ha fatto bene i conti con la situazione disastrata dei bilanci d'istituto", afferma. Alla manifestazione di ieri pomeriggio era presente un nutrito gruppo di insegnanti che ha recitato i soliti e rodati slogan di protesta contro la riforma della scuola. In prima linea anche i rappresentanti del personale Ata, colpiti duramente dalla razionalizzazione degli organici. La protesta dei prof precari replicherà nella giornata di giovedì, quando centinaia di insegnanti e Ata precari si daranno appuntamento nei locali di Spazio Donna a piazza Ferrovia. L'occasione servirà per pianificare le mosse a livello provinciale in vista dello sciopero generale del 12 marzo a Roma.

_________________
IL NOSTRO PEGGIORE NEMICO E' IL PRECARIO CHE NON LOTTA!!
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail
giuseppe69
Amministratore forum
Amministratore forum


Registrato: 24/08/07 11:15
Messaggi: 3451
Residenza: Prov. di SA

MessaggioInviato: Sab Mar 06, 2010 11:42 pm    Oggetto: Rispondi citando

Prof precari pronti al corteo

la Città di Salerno — 05 marzo 2010 pagina 14 sezione: NAZIONALE
Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.


_________________
IL NOSTRO PEGGIORE NEMICO E' IL PRECARIO CHE NON LOTTA!!
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail
giuseppe69
Amministratore forum
Amministratore forum


Registrato: 24/08/07 11:15
Messaggi: 3451
Residenza: Prov. di SA

MessaggioInviato: Mer Mag 12, 2010 2:42 pm    Oggetto: Rispondi citando


Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.


Cattedre e supplenze, prof precari in rivolta contro i tagli
maggio 12, 2010


Il Mattino di Salerno
Gianluca Sollazzo C’è aria di mobilitazione tra i docenti precari salernitani. Ieri una nutrita presenza degli insegnanti si è ritrovata in piazza San Francesco davanti alla sede del liceo classico Tasso per informare famiglie e studenti sulla gravità della situazione della scuola salernitana alla vigilia di un nuovo anno scolastico. A mettere in allarme i prof salernitani, appartenenti al Comitato insegnanti Precari e ai Comitati di Base della scuola, è la previsione della cancellazione di circa 900 incarichi a tempo determinato per il prossimo anno scolastico 2010/2011. Una indicazione preoccupante – secondo i docenti – fornita dallo stesso dirigente generale dell’Ufficio Scolastico Regionale, Luciano Chiappetta, nell’intervista rilasciata ieri al Mattino. In Campania saranno circa 4600 le supplenze che verranno a mancare da settembre, solo a Salerno novecento precari resteranno senza incarico. Una prospettiva molto pesante che, secondo il dirigente regionale, sarà compensata da un aumento della dotazione in organico dei docenti di sostegno, con almeno 200 cattedre in più rispetto all’anno scorso. «Vigileremo affinché questi posti di sostegno siano assegnanti realmente a docenti con titoli per l’insegnamento ad alunni disabili», avvertono i Cobas, nel corso del presidio pubblico svoltosi ieri davanti al Tasso. «La prospettiva di un aumento dei posti in organico per il sostegno è sicuramente positiva – afferma Alessandro D’Auria, rappresentante provinciale dei Cobas – speriamo non sia solo un cuscinetto per i docenti titolari in esubero». Punto dolente di questa vigilia di anno scolastico è infatti la questione relativa all’emergere di docenti di ruolo sovrannumerari che, col taglio delle cattedre, hanno visto perdere la propria titolarità in provincia. Sono già 161 i perdenti posti nella sola scuola elementare salernitana. A questi si aggiungeranno quelli della scuola superiore. «Saranno sicuramente più di 200, il rischio è che si arrivi a circa 400 esuberi solo tra scuola primaria e superiore, a quel punto ci sarà la seria possibilità che molti perdenti posto passino al sostegno solo per sistemare la loro situazione in presenza di una abilitazione», afferma D’Auria, che non manca di ricordare inoltre che dei «450 insegnanti precari salernitani che hanno fatto ricorso quest’anno al salvaprecari, solo 200 sono stati liquidati dall”Inps per il sostegno al reddito». Pronti alla levata di scudi i prof ribelli che ritornano sulle dichiarazioni rilasciate al nostro giornale martedì dal dirigente dell’Usr. «Ha rivelato di essere stato molto vicino ai bisogni dei precari salernitani, sebbene i fatti dicano il contrario: l’anno scorso siamo stati randellati più di tutti gli altri colleghi campani, quest’anno accadrà lo stesso», affermano con vena polemica i Cobas Scuola Salerno che hanno programmato per il 20 maggio l’assemblea provinciale nei locali di Spazio Donna a piazza Ferrovia. © RIPRODUZIONE RISERVATA

Il Corriere del Mezzogiorno
Niente scrutini, i docenti seguono i Cobas Adesioni in aumento e sindacato al lavoro
Davanti il liceo Tasso presidio degli attivisti in protesta
I precari hanno diffidato i dirigenti ad anticipare i voti

SALERNO – Sono già otto gli istituti scolastici in provincia di Salerno che hanno aderito allo sciopero degli scrutini indetto dai Cobas Scuola. I prossimi 14 e 15 giugno, le prime due giornate dedicate alle operazioni didattiche per la formulazione dei giudizi di fine anno, vedranno un cospicuo numero di docenti incrociare le braccia in segno di protesta contro quello che viene definito il nuovo «massacro» di posti di lavoro previsto per il mese di settembre. Ieri pomeriggio, in piazza San Francesco, gli attivisti dei Cobas hanno allestito un presidio proprio dinanzi all’ingresso del liceo classico Tasso, di cui è preside Salvatore Carfagna, padre della ministra per le pari opportunità.

Una scelta non casuale quella del Tasso proprio per cercare di smuovere il torpore che aleggia sui nuovi tagli delle cattedre, programmato dalla riforma Gelmini. «Innanzitutto – dice Alessandro D’Auria, portavoce dei Cobas e del Forum Precari Salernitani – abbiamo registrato una buona partecipazione dei colleghi in quelle scuole dove abbiamo la rappresentanza sindacale. Dunque ci apprestiamo a vivere questi due giorni di mobilitazione a livello regionale nella speranza di creare quanti più disagi alle operazioni di scrutinio ed in questo modo sollevare nuovamente il dramma occupazionale che sta per piombare sulle teste di centinaia di precari salernitani. Purtroppo dobbiamo ancora notare l’ostracismo dei sindacati nazionali che continuano a diffondere notizie false in merito alla presunta illegalità dello sciopero. Lo ripetiamo con forza, questo sciopero è assolutamente legale e chi incrocerà le braccia non è passibile di alcuna sanzione né disciplinare, né amministrativa».

Una posizione chiara quella dei Cobas, avvalorata anche dalle dichiarazioni del segretario regionale Teresa Vicidomini: «Se fosse uno sciopero fuori legge, noi come sindacato saremmo passibili di una multa di 50 mila euro. Quindi nessun pericolo per nessun docente». Intanto i sindacati di base hanno avviato anche un fitto volantinaggio nelle scuole dove non sono rappresentati, per informare quanti più docenti è possibile. «Abbiamo saputo – continua D’Auria – che alcune scuole vorrebbero anticipare gli scrutini prima della chiusura dell’anno scolastico, cosa ovviamente fuori legge. Contro questa possibilità, stiamo inviando diffide legali ai capi d’istituto affinchè si astengano da simili comportamenti». Infine una precisazione sui tagli in programma a settembre: «I dati pubblicati in questi giorni – conclude D’Auria – non sono definitivi ma solo parziali, in quanto si tratta di stime degli uffici sui quozienti del cosiddetto organico di diritto».

Umberto Adinolfi
12 maggio 2010

_________________
IL NOSTRO PEGGIORE NEMICO E' IL PRECARIO CHE NON LOTTA!!
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail
giuseppe69
Amministratore forum
Amministratore forum


Registrato: 24/08/07 11:15
Messaggi: 3451
Residenza: Prov. di SA

MessaggioInviato: Gio Giu 03, 2010 11:25 pm    Oggetto: Rispondi citando


Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.


Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.




Comitato Insegnanti e Ata precari Salerno
Cobas Scuola Salerno

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.


_________________
IL NOSTRO PEGGIORE NEMICO E' IL PRECARIO CHE NON LOTTA!!
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail
giuseppe69
Amministratore forum
Amministratore forum


Registrato: 24/08/07 11:15
Messaggi: 3451
Residenza: Prov. di SA

MessaggioInviato: Sab Giu 26, 2010 9:26 am    Oggetto: Rispondi citando


Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.



Ufficializzato il numero dei prof titolari perdenti posto delle scuole superiori. Destinato alla mobilità un esercito di 392 docenti, costretti di fatto a rassegnarsi ad una condizione di sovrannumerarietà che non trova precedenti alla vigilia dei trascorsi anni scolastici

_________________
IL NOSTRO PEGGIORE NEMICO E' IL PRECARIO CHE NON LOTTA!!
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail
giuseppe69
Amministratore forum
Amministratore forum


Registrato: 24/08/07 11:15
Messaggi: 3451
Residenza: Prov. di SA

MessaggioInviato: Lun Ago 23, 2010 3:40 pm    Oggetto: Rispondi citando

«I precari tra le emergenze lavoro»

la Città di Salerno — 21 agosto 2010 pagina 15 sezione: NAZIONALE

• Chiedono che la legge Gelmini sia applicata con equitá i precari della scuola di Cava (personale Ata, oltre che personale docente) che ieri pomeriggio, a Palazzo di Cittá, hanno incontrato il sindaco Marco Galdi per chiedere che la problematica lavorativa dei precari della scuola sia inserita nella sua agenda. • Insieme alla questione dei dipendenti di Cavamarket e delle ex Arti grafiche Di Mauro. A farsi portavoce della delegazione dei precari è stato il consigliere di maggioranza Gerardo Baldi, il quale ha spiegato al primo cittadino che la provincia di Salerno è stata quella che ha subito più tagli nelle scuole, che il ministro dell’Istruzione Maria Stella Gelmini ha stabilito di effettuare nell’arco di un triennio. • Come spiegato dal consigliere, quest’anno a Salerno saranno tagliate 350 unitá, ossia 170 in più del 6% previsto dalla legge Gelmini. «E’ questa una circostanza che è stata colta anche dal presidente della Provincia Edmondo Cirielli – ha affermato Baldi – e che, probabilmente, mira a riassestare gli equilibri regionali a tutto favore della provincia di Napoli dal momento che è una disposizione che proviene dall’ufficio regionale dell’istruzione». Massima disponibilitá ad interessarsi della problematica è stata manifestata da Galdi, il quale si è messo subito in contatto con il Provveditorato agli Studi di Napoli. Galdi, inoltre, ha fatto proprie le istanze dei precari che hanno chiesto di poter ottenere «una stabilizzazione lavorativa per coloro che sono in prima fascia, ossia che lavorano da 24 mesi e di poter ottenere un punteggio aggiuntivo nel caso partecipino a concorsi statali emanati a livello regionale». • «Se verrá fuori che avete subito un sopruso avrete tutto il mio appoggio – ha concluso il sindaco – Ingaggerò ogni battaglia possibile sia dal punto di vista legale che politico per difendere i vostri diritti; in ogni caso potremo parlare di questa questione, nuovamente, tra una settimana». (a.c.)

_________________
IL NOSTRO PEGGIORE NEMICO E' IL PRECARIO CHE NON LOTTA!!
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail
giuseppe69
Amministratore forum
Amministratore forum


Registrato: 24/08/07 11:15
Messaggi: 3451
Residenza: Prov. di SA

MessaggioInviato: Mar Ago 31, 2010 1:18 pm    Oggetto: Rispondi citando


Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.


rass.stampa del 31 ag.

_________________
IL NOSTRO PEGGIORE NEMICO E' IL PRECARIO CHE NON LOTTA!!
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail
giuseppe69
Amministratore forum
Amministratore forum


Registrato: 24/08/07 11:15
Messaggi: 3451
Residenza: Prov. di SA

MessaggioInviato: Gio Set 02, 2010 2:08 pm    Oggetto: Rispondi citando


Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.


_________________
IL NOSTRO PEGGIORE NEMICO E' IL PRECARIO CHE NON LOTTA!!
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail
giuseppe69
Amministratore forum
Amministratore forum


Registrato: 24/08/07 11:15
Messaggi: 3451
Residenza: Prov. di SA

MessaggioInviato: Ven Set 03, 2010 3:34 pm    Oggetto: Rispondi citando


Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.


news video ed articoli su tiggilibero

_________________
IL NOSTRO PEGGIORE NEMICO E' IL PRECARIO CHE NON LOTTA!!
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail
giuseppe69
Amministratore forum
Amministratore forum


Registrato: 24/08/07 11:15
Messaggi: 3451
Residenza: Prov. di SA

MessaggioInviato: Sab Set 04, 2010 5:39 pm    Oggetto: Rispondi citando


Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.


Silvia Pepe Gianluca Sollazzo Combattono con l’incertezza. E in molti casi non sono riusciti a farsi una famiglia. Come Rosanna Pergolese, napoletana di quaranta anni, insegnante alle primarie. «Ho iniziato nelle scuole paritarie nel 1993 – spiega Rosanna – in molti di questi istituti i titolari non danno uno stipendio ma almeno ti offrono la possibilità di avere qualche punto in più per la graduatoria. Dal 2000 ho cominciato a fare supplenze nella scuola pubblica, ho accettato qualunque cosa. Supplenze di 3 o 4 giorni in luoghi lontanissimi. Ho girato mezza provincia: Arzano, Grumo Nevano, Casoria. Poi nel 2006 ho avuto il primo incarico su classe a Poggioreale, ma è durato poco. Dal 2008 in poi con i tagli ho perso la cattedra. Vivo con mia madre che è anziana e non sono sposata». La beffa per Rosanna è stata quella di non essere rientrata nel decreto salva precari dell’anno scorso e da due anni gira la provincia per brevi supplenze. Stessa sorte per Marianna Petillo, 37 anni, di Napoli. Anche lei ha iniziato nelle scuole paritarie e in cambio del punteggio non le veniva versato uno stipendio. «A fine giornata mi dovevo lavare anche la classe» racconta Marianna, che ha due figli ed è laureata in Psicologia. «Ho avuto un incarico annuale per cinque anni – aggiunge – lavoravo a Scampia e adoro lavorare lì. Poi ho perso la cattedra a causa del maestro unico. Ho vinto 5 concorsi, ho lavorato a Ischia senza avere il doppio punteggio perché è stato eliminato e adesso sono senza un posto di lavoro». Non va meglio alle medie. «Insegno italiano, storia e geografia alle medie – racconta Alfredo – l’anno scorso ho perso la cattedra. Lavoro quindi con supplenze temporanee, ho insegnato anche al carcere di Secondigliano per alcuni mesi ma poi il collega è tornato e si è persa la continuità didattica per gli studenti. Qui si parla solo di numeri – aggiunge – ma sulla continuità per gli studenti non si dice niente. Quest’anno non avrò una cattedra e forse neanche supplenze, ho 37 anni e vivo ancora con i miei». «Anche io vivo la stessa situazione – continua Ornella – ho 39 anni, vivo con mia madre che è vedova e percepisce poche centinaia di euro di pensione. Giro in continuazione da una scuola all’altra. Fino a due anni fa avevo supplenze annuali. Adesso niente. La scuola media ormai è allo sbando. Le classi sono accorpate, in quartieri difficili bastano due elementi di disturbo che non si può fare lezione». Alle superiori la situazione non cambia. «Insegno al liceo italiano e latino – spiega Miriam Andrisani, 37 anni – ho fatto il concorso nel 1999, l’anno dopo sono nate le Sicsi e ho perso la mia posizione in graduatoria. Dal 2006 sono iscritta a più classi di concorso e ho lavorato alle medie e alle superiori passando da quartieri come la Sanità fino a Ischia. L’anno scorso ho avuto 2 ore di supplenza settimanali». Per Ludovico D’Anna 33 anni, due lauree, la soluzione è bloccare l’accesso alla professione fino all’esaurimento delle graduatorie. «Insegno su sostegno nella scuola primaria da quattro anni – dice Ludovico – e non voglio più sentire parlare di precariato perché qui nessuno lo dice ma i primi a subire tutto questo sono i bambini». Giuseppe Tuozzo, precario storico della scuola salernitana, è uno dei leader dei prof. Da quindici anni costretto a sobbarcarsi supplenze e spezzoni di ore anche fuori provincia. Lo scorso luglio ha vinto la causa intentata contro il Miur che gli riconosce il diritto ad accedere agli scatti di anzianità al pari dei colleghi di ruolo. «Una conquista storica che non trova precedenti al Sud», riconosce il prof precario. Da lunedì sarà in pianta stabile davanti alla sede dell’amministrazione scolastica provinciale di Salerno per trascorrere notti in tenda e presidiare l’entrata degli uffici. «Farò anche lo sciopero della fame e rinuncerò alla tessera elettorale che consegnerò al Capo dello Stato, Giorgio Napolitano», chiosa. Per lui la lotta ai tagli è appena cominciata

_________________
IL NOSTRO PEGGIORE NEMICO E' IL PRECARIO CHE NON LOTTA!!
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail
giuseppe69
Amministratore forum
Amministratore forum


Registrato: 24/08/07 11:15
Messaggi: 3451
Residenza: Prov. di SA

MessaggioInviato: Mer Set 08, 2010 12:47 pm    Oggetto: Rispondi citando


Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.


CONSEGNEREMO LE TESSERE ELETTORALI A NAPOLITANO!

_________________
IL NOSTRO PEGGIORE NEMICO E' IL PRECARIO CHE NON LOTTA!!
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail
giuseppe69
Amministratore forum
Amministratore forum


Registrato: 24/08/07 11:15
Messaggi: 3451
Residenza: Prov. di SA

MessaggioInviato: Dom Set 12, 2010 12:06 am    Oggetto: Rispondi citando

Gianluca Sollazzo Non pervenuti, dispersi, fantasma. Sono i 3684 studenti persi per strada senza lasciare traccia dal 2005 al 2009 nella scuola salernitana secondaria di secondo grado. E’ la fotografia della dispersione scolastica che ha interessato gli iscritti al primo anno di scuola superiore di Salerno e provincia nell’anno scolastico 2005-2006. Una indagine che porta alla luce un dato da tenere sotto stretta osservazione: dei 15226 studenti neo iscritti alle superiori nel 2005, 11542 sono arrivati al traguardo del quarto anno di ciclo di studi. Si evince quindi che in quattro anni in provincia di Salerno non hanno risposto all’appello ben 3684 studenti. Un elemento desolante che porta all’attenzione il rischio sempre dietro l’angolo di un allontanamento progressivo dalla scuola da parte di una certa fascia di studenti che decide di gettarsi subito nel mondo del lavoro senza proseguire il percorso di studi. Nel 2005/2006 sono 15226 gli studenti salernitani che varcano la soglia della scuola superiore; nel 2006/2007, quindi al secondo anno di studi, 13373 sono i riconfermati, 1853 le defezioni. Al terzo anno di studi, quindi nel 2007/2008, sono 12659 gli iscritti e 714 gli studenti che decidono di ritirarsi. Fino ad arrivare al quarto anno, con 11542 iscritti e 1117 studenti persi per strada. In totale 3684 studenti “fantasma” che hanno avviato il ciclo delle superiori nel 2005 senza arrivare al quarto anno nel 2008-2009. Sullo sfondo l’inizio del nuovo anno scolastico nel solco delle polemiche sollevate dai prof precari in merito ai tagli al comparto. Continua il suo sciopero della fame la collaboratrice scolastica precaria, Graziella Ventrone, arrivata al nono giorno di digiuno, mentre si mette a punto il piano di manifestazione per l’arrivo del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. I docenti hanno raccolto 50 tessere elettorali che saranno consegnante al Capo dello Stato nel giorno della sua visita nel capoluogo. Per giovedì è annunciato anche un corteo della scuola che sfilerà per le strade del centro a partire da piazza Vittorio Veneto fino alla sede della Prefettura. Arriva intanto una ferma presa di posizione della Flc Cgil Salerno, tramite il segretario provinciale Angelo Capezzuto, che richiama il mondo degli insegnanti di ruolo salernitani a uno “sforzo di solidarietà” nei confronti dei colleghi precari “rinunciando alle ore eccedenti di cattedra”. «Gli spezzoni orario – dichiara in una nota il segretario provinciale Flc Cgil, Capezzuto – se non accettati dai docenti in servizio nella scuola, vengono assegnati al personale supplente, questo sarebbe un segno di solidarietà tra colleghi». © RIPRODUZIONE RISERVATA

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.


«La scuola media De Filippis di via De Martino è al collasso, le aule sono sovraffollate, non c’è più spazio per i nostri figli». A lanciare l’allarme è il Comitato San Francesco che sta raccogliendo disagi e malumori delle famiglie del quartiere Carmine. Sono 200 gli studenti iscritti alla sede della media De Filippis, un numero divenuto troppo grande per le 9 aule situate al piano rialzato del civico 22 di via De Martino, nel cuore del popoloso quartiere Carmine. La sede distaccata della scuola media è infatti ubicata in un condominio a due passi da via Costantino l’Africano, con studenti e insegnanti costretti a fare i conti con spazi angusti e non adeguati ad ospitare una popolazione scolastica così nutrita come quella della De Filippis. A questo punto delocalizzare la sede della scuola media di via De Martino, per garantire spazi più ampi alla popolazione scolastica, diventa l’unica proposta adeguata. Lo chiede il Comitato di quartiere San Francesco, guidato da Stefania Romano. La priorità fissata dal comitato è quella di soddisfare i bisogni dei duecento allievi. «E’ una necessità che si protrae ormai da troppi anni – dichiara la Romano – ma risposte concerete non sono mai arrivate, la scuola è di fatto localizzata in un appartamento privato, una situazione divenuta ingestibile». Famiglie e comitato di quartiere sono scesi in campo inoltrando a Comune e Provincia la richiesta formare di destinare la media De Filippis, diretta dalla preside Virginia Loddo, a nuova sede. «Non si possono relegare duecento ragazzi in un piano rialzato – continuano alcuni genitori – qui c’è in ballo un problema di sicurezza e vivibilità quotidiana». Secondo quanto segnalato dai genitori e dai membri del comitato, l’attuale sede della scuola non è più idonea ad ospitare “dignitosamente” gli alunni. «La scuola è stata costretta a limitare le iscrizioni quest’anno perché non c’è più spazio – dice il comitato San Francesco – non si possono penalizzare gli studenti e le famiglie». Tra le proposte dei genitori ci sarebbe quella di delocalizzare la sede presso i locali dell’adiacente liceo classico Torquato Tasso. «Si cominci presto a pensare seriamente al futuro della scuola – fa sapere il comitato – la richiesta di spostare la media De Filippis al Tasso risale già ad alcuni mesi, ma restiamo ancora senza risposte, se c’è un problema di inagibilità dei locali del liceo ce lo dicano subito e si trovi un’altra soluzione al più presto possibile». Allo stato attuale le 9 aule dell’edificio saranno anche quest’anno sovraffollate per contenere tutti gli alunni. Dai rappresentanti del comitato di quartiere arriva la proposta di aprire un tavolo di concertazione tra l’ente Provincia e il Comune. «Si tratta di una scuola storica che non può scomparire, è in gioco la formazione dei nostri figli», chiudono genitori e comitato di quartiere. «Sappiamo che i tempi non sono brevi per attuare un censimento delle disponibilità di spazio delle scuole salernitane – fa sapere Stefania Romano – ma almeno si trovi presto una soluzione per il bene degli alunni che da anni attendono con ansia questo spostamento in una sede più grande». gia.sol. © RIPRODUZIONE RISERVATA

Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.


_________________
IL NOSTRO PEGGIORE NEMICO E' IL PRECARIO CHE NON LOTTA!!
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail
giuseppe69
Amministratore forum
Amministratore forum


Registrato: 24/08/07 11:15
Messaggi: 3451
Residenza: Prov. di SA

MessaggioInviato: Mer Set 15, 2010 3:12 pm    Oggetto: Rispondi citando

IL MATTINO DI SALERNO
Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.


Si comincia l'anno scolastico senza 365 ausiliari nelle 270 scuole salernitane. E' caos da stamattina con molti istituti che dovranno compiere i classici salti mortali per accogliere la carica degli studenti salernitani pronti per avviare il nuovo anno di lezioni. Senza collaboratori scolastici le scuole del capoluogo e della provincia sono al collasso. Sono 8 i plessi che resteranno chiusi da stamattina tra Salerno e provincia
Chiudi

Il blocco delle nomine del personale ausiliario da parte dei precari salernitani, non placa le proteste che in occasione del primo giorno di scuola. Stamattina ore 8 e mezza appuntamento davanti alla scuola elementare Matteo Mari a Torrione per un presidio che si annuncia molto accesso. I prof ribelli e molti lavoratori Ata cercheranno di sensibilizzare sulle problematiche della scuola salernitana il maggior numero di famiglie. Un picchetto di protesta con striscioni e slogan di colore per aprire il nuovo anno scolastico nel segno della contestazione. Tra i presenti ci sarà anche Graziella Ventrone (nella foto piccola) la collaboratrice scolastica cavese simbolo delle lotte dei precari che sta proseguendo la sua personale battaglia per la perdita del posto. La donna è apparsa nei giorni scorsi debilitata e stremata dopo tredici lunghi giorni di sciopero della fame. La pasionaria sarà presente davanti alla Matteo Mari. C'è fermento tra i precari per la manifestazione provinciale che avrà luogo domani alle ore 17 nel centro del capoluogo con un corteo che si snoderà da piazza Vittorio Veneto fino a piazza Amendola.

Gianluca Sollazzo Campanella di rivolta. Si comincia l'anno scolastico senza 365 ausiliari nelle 270 scuole salernitane. E' caos da stamattina con molti istituti che dovranno compiere i classici salti mortali per accogliere la carica degli studenti salernitani pronti per avviare il nuovo anno di lezioni. Senza collaboratori scolastici le scuole del capoluogo e della provincia sono al collasso. Sono 8 i plessi che resteranno chiusi da stamattina tra Salerno e provincia. Ma non sono escluse clamorose novità dell'ultima ora a seguito della plateale rivolta dei collaboratori scolastici precari salernitani che ieri mattina hanno scritto un nuovo capitolo della calda estate di rivolta della scuola salernitana. Tutto comincia nella mattinata di ieri, quando almeno 400 persone raggiungono via Monticelli in occasione delle assegnazioni delle nomine annuali per il nuovo anno scolastico. Sono esattamente 365 gli ausiliari convocati per prendere servizio. Sale la tensione nel piazzale antistante l'istituto Focaccia dove si svolgono le nomine. A garantire l'ordine tre volanti della polizia, gli uomini della digos e due pattuglie dei vigili urbani per regolare il traffico veicolare. Poco dopo le 10 e mezza arriva la dura e clamorosa presa di posizione della gran parte dei collaboratori scolastici. «Noi non accettiamo, rifiutiamo l'incarico perchè quest'anno abbiamo assistito al crollo della scuola pubblica con tagli insostenibili nel salernitano, siamo dalla parte dei colleghi che non hanno avuto l'incarico come noi, per questo non accettiamo le nomine», il messaggio di Armando Battipaglia, portavoce del personale Ata precario dell'agronocerino sarnese. E' la clamorosa iniziativa del Coordinamento insegnanti e Ata precari e dei Cobas Scuola Salerno a segnare la svolta della protesta che sta andando avanti da più di due settimane. «Blocchiamo tutto per lanciare un messaggio forte alle istituzioni politiche e al nostro ministro, la scuola senza i collaboratori scolastici non apre, sbagliano quei presidi che da domani (oggi, per chi legge) apriranno le scuole senza bidelli e assistenti scolastici, non ci sfuggiranno queste situazioni, siamo pronti a denunciare i casi perché gli allievi, soprattutto alle materne e alle elementari hanno bisogno di vigilanza e assistenza igienico sanitaria», il grido di rivolta di Alessandro D'Auria, rappresentante dei prof precari salernitani. Alle 12 è ufficiale. Arriva la circolare diramata dall'Ufficio Scolastico Provinciale di via Monticelli che sancisce lo slittamento delle nomine dei bidelli a venerdì mattina. Il blocco delle nomine a tempo determinato porterà un vuoto di 365 ausiliari nelle scuole di tutta la provincia già da stamattina. Una protesta clamorosa che genera inevitabili disagi con molte scuole che apriranno in pieno collasso di numeri, per la carenza di bidelli. Dure le reazioni delle organizzazioni sindacali al blocco delle nomine da parte dei precari. Ferma condanna arriva da una nota congiunta di Flc Cgil, Cisl Scuola e Uil Scuola, che «esprimono il loro netto dissenso per l'inatteso rinvio delle operazioni di nomina in quanto producono un notevole disagio ai lavoratori». «Solo strumentalizzazioni di piazza, il blocco delle nomine degli ausiliari va contro i loro stessi interessi di lavoratori», attacca Marilina Cortazzi, segretaria provinciale Cisl Scuola. «Noi solidarizziamo con i lavoratori e siamo dalla loro parte con le lotte che la Flc Cgil sta portando avanti, qualcuno invece intende solo metterci in cattiva luce», puntualizza Angelo Capezzuto, segretario provinciale Flc Cgil. Impazza la polemica nel giorno del ritorno a scuola per gli studenti salernitani. E non mancano i disagi. Ritorno tra i banchi in differita per gli studenti delle tre scuole materne di Giovi Piegolelle, San Mango a Piemonte e Sant'Angelo di Ogliara, facenti parte dell'Istituto Comprensivo di Ogliara, dove il preside Francesco Stefani deve fare i conti con un buco in organico di tre ausiliari necessari per aprire i portoni degli istituti. Sempre nei rioni collinari c'è la soppressione definitiva della materna di Pastorano, dove 24 alunni saranno dirottati a Matierno. Ma le novità arrivano dalla Costiera amalfitana. Resteranno chiuse stamattina le 3 scuole materne di Praiano, Montepertuso e Positano. Stesso caso all'Istituto Comprensivo di Giffoni Sei Casali dove un plesso di scuola media dovrà ritardare di qualche giorno l'avvio delle lezioni fino a quando non verrà integrato il numero degli ausiliari. In totale a Salerno e provincia sono otto i plessi che non apriranno i battenti per il primo squillo di campanella dell'anno scolastico. © RIPRODUZIONE RISERVATA

_________________
IL NOSTRO PEGGIORE NEMICO E' IL PRECARIO CHE NON LOTTA!!
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail
giuseppe69
Amministratore forum
Amministratore forum


Registrato: 24/08/07 11:15
Messaggi: 3451
Residenza: Prov. di SA

MessaggioInviato: Ven Set 17, 2010 2:39 pm    Oggetto: Rispondi citando


Solamente gli utenti registrati possono vedere link su questo forum!
Registrati oppure Autenticati su questo forum.


tutta la rassegna stampa di oggi su tiggilibero

_________________
IL NOSTRO PEGGIORE NEMICO E' IL PRECARIO CHE NON LOTTA!!
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail
Mostra prima i messaggi di:   
Nuovo argomento   Rispondi    Indice del forum -> Salviamo il sostegno!! Tutti i fusi orari sono GMT + 1 ora
Vai a Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6, 7  Successivo
Pagina 6 di 7

 
Vai a:  
Puoi inserire nuovi argomenti
Puoi rispondere a tutti gli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi votare nei sondaggi


Tagga questa pagina adesso, grazie!

Facebook
Giuseppe Tuozzo

Crea il tuo badge


Powered by phpBB © 2001, 2005 phpBB Group
phpbb.it

Abuse - Segnalazione abuso - Utilizzando questo sito si accettano le norme di TOS & Privacy.
Powered by forumup.it forum gratis free, crea il tuo forum gratis free ora! Created by Hyarbor & Qooqoa

Page generation time: 0.443